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L'editoria 3.0

EDITORIA DIGITALE

UN OBIETTIVO
PRECISO E CONCRETO
OTHER SOULS si inserisce nel mercato internazionale dell’editoria realizzando un universo in cui ciascuno parteciperà alla creazione sinergica di un prodotto di nuova generazione.
Grazie alla innovativa piattaforma digitale di OTHER SOULS, ogni utente moltiplicherà le proprie esperienze e opportunità di guadagno.


Si parla tanto di editoria digitale, ma in cosa consiste davvero e in cosa differisce da quella tradizionale? Inizialmente era intesa come stampa e diffusione dei testi con tecnologie informatiche, più di recente vi si includono anche la commercializzazione e la trasformazione dei contenuti in prodotti trasversali di nuova generazione. Le caratteristiche L’editoria digitale ha tre caratteristiche principali: interattività, multimedialità e velocità. Il processo editoriale ha vissuto un'evoluzione tecnologica che va dalla elaborazione di contenuti esistenti alla creazione di nuovi prodotti, pensati in modo specifico per una capillare diffusione tramite il web.

EDITORIA DIGITALE

LA STORIA

LA STORIA


Dagli anni Ottanta dello scorso secolo, con l’avvento del pc si è iniziata una vera e propria sperimentazione sui contenuti. Il primo esempio di editoria digitale sono le enciclopedie e i programmi di musica. Nasce il print on demand e il libro, ormai file digitale, può essere sempre disponibile e stampato all’occorrenza, senza spese inutili. Il decennio successivo è stato rivoluzionario per il nostro campo d’azione: internet diventa accessibile al grande pubblico. Nascono i siti web, l’idea dei collegamenti ipertestuali e la velocità d’accesso a un universo d’informazioni che mai prima sarebbe stato concepibile. Gli anni Duemila hanno visto la banda larga, gli smartphone e i tablet prendere sempre più piede. Internet è multimediale: video e audio sono immediatamente accessibili, i formati si mischiano e sfruttano tecnologie sempre più innovative, fino a oggi, quando la capacità di unire e trasformare ogni mezzo di comunicazione (audio, video, immagini e testi) in digitale ci ha portati a modi di interagire, intrattenerci e lavorare a cui mai avremmo potuto pensare. Con queste infinite possibilità, l’offerta si diversifica, ma anche la domanda. I fruitori hanno esigenze sempre differenti e la multimedialità crea viaggi unici e personali nel labirinto delle proposte. L’aggiornamento delle informazioni, la scelta e la decisione di abbandonare un contenuto che non ci è utile sono immediati e veloci, al punto che anche i mezzi di comunicazione tradizionali devono fare i conti con tutto questo, reinventandosi. Si moltiplicano i social, le applicazioni di messaggistica come Whatsapp e Telegram o le piattaforme come Zoom, dove si combinano video in diretta, registrazioni, chat e condivisione di file. L’editoria libraria, la comunicazione per antonomasia, poteva restare estranea a una tale rivoluzione? Certamente no
LE CIFRE

LE CIFRE


Per poterci rendere conto davvero dell’importanza del fenomeno, lasciamo che siano i dati a parlare. Nel 2020, anno terribile per qualsiasi campo, il comparto editoriale è cresciuto del 2,4% rispetto all’anno precedente, strabiliante se si pensa che nel primo quadrimestre dello scorso anno la perdita aveva toccato il 20%. Cosa significa? Che dopo i primi mesi dell’anno, in cui il crollo del settore era stato catastrofico, in 8 mesi si è recuperato quel disavanzo, raggiungendo addirittura un trend molto positivo in cui nessuno del settore sperava più. Complici i lockdown e le limitazioni, le persone sembrano aver riscoperto il piacere della lettura e dei contenuti culturali digitali di qualità, direttamente a casa propria con un click. I libri, in particolare: le vendite on-line sono raddoppiate, raggiungendo cifre mai viste, con picchi del 44%-48% anche in periodi in cui le librerie avevano già riaperto le porte ai lettori. Molti parlano di declino dei luoghi principi della cultura, ma secondo noi non è così. Questi dati ci fanno piuttosto pensare alla necessità che le librerie, sia di catena che di quartiere, integrino alla loro proposta anche il lato digitale dei loro prodotti, per adattarsi ai tempi che ormai viaggiano in questa direzione e per ampliare le proprie opportunità con una sinergia tra i due versanti dell’editoria. A fugare gli ultimi dubbi sulla necessità di questo aggiornamento, altri dati: nel 2020 la vendita di ebook è salita del 37% rispetto all’anno precedente. Se poi inseriamo nell’analisi i podcast e gli audiolibri, che rientrano nella nuova editoria digitale, siamo di fronte a un valore impressionante, ovvero a una crescita del 94% in soli dodici mesi.
Cosa si evince da questi dati? Che la trasformazione digitale è la chiave per l’evoluzione della comunicazione e della diffusione dei contenuti editoriali. Il digitale è una risorsa che abbatte i costi e i tempi, influenzando in positivo l’economia, è una modalità che agevola la cultura e la socialità, mettendoci in contatto con il resto del mondo e i nuovi fenomeni sociali e culturali. In poche parole, sta cambiando il nostro modo di leggere e di procurarci i contenuti che ci servono: “l’oggetto libro” soprattutto ha declinazioni nuove. Inoltre, l'utilizzo di nuove tecnologie può consentire ai neo-autori di farsi strada nella rete, colpendo dritto al cuore i lettori, bypassando la rigida selezione delle case editrici e fuoriuscendo da quelle logiche di mercato che rispondono più a interessi economici che alla qualità dei contenuti. Basti pensare ai recenti successi, non solo editoriali, ottenuti proprio grazie all'editoria digitale: moltissimi libri, infatti, sono passati da librerie e e-reader agli schermi delle nostre case. Questo è il primo vantaggio offerto dall'innovativa piattaforma OtherSouls.

OLTRE IL LIBRO

Il ciclo editoriale dal pre-press a ebook e podcast
Escludendo i file pre-press finalizzati alla stampa cartacea, dove la digitalizzazione si limita alla parte grafica del testo, la vera anima dell’editoria digitale è il digital publishing: uno shop on-line che fa da libreria e biblioteca, dove ognuno può scegliere, comprare, conservare e leggere i propri contenuti. La piattaforma OtherSouls consente di creare, caricare e divulgare i contenuti di privati e aziende e di diffondere fluidamente le loro opere, grazie a tecnologie avanzate che non sono mai approdate finora nel nostro Paese e a un panorama completo di servizi editoriali, incluso quello di Ghostwriting. Proprio questa offerta mirata e personalizzabile rappresenta il secondo punto di forza di OtherSouls.
I diretti discendenti del digital publishing sono costituiti da tutti i nuovi formati come gli ebook, i podcast, i blog, i video/canali tematici e le piattaforme, modalità diverse e nuove di diffusione e fruizione di contenuti editoriali.

GLI EBOOK


Quando si parla di editoria digitale, il primo prodotto che le si associa è l'ebook, cioè un libro in formato digitale, che può essere letto con qualsiasi dispositivo di visualizzazione, sia esso un computer, un tablet, uno smartphone o un e-reader dedicato. Questa versione digitale non è una semplice “fotografia” del testo cartaceo fruibile in maniera tecnologica, ma racchiude in sé tutte le potenzialità e le funzionalità proprie dei supporti digitali, multimedialità e accesso al web soprattutto.
COSA PERMETTONO
  • Caricare migliaia di testi in un unico dispositivo
  • Acquistare on-line i testi e riceverli immediatamente
  • Aver accesso a milioni di titoli in tutte le lingue, per poter creare la biblioteca a misura delle proprie esigenze
COME SONO
  • ECONOMICI: i loro prezzi sono assolutamente competitivi, talvolta addirittura irrisori, rispetto a quelli della carta stampata
  • ECOLOGICI: tagliano la maggior parte dei consumi legati a stampa, produzione fisica, stoccaggio e consegna su strada
  • AGGIORNATI: in caso di correzioni e aggiornamenti, la nuova versione è a portata di click
  • A MISURA della propria vista: i supporti digitali permettono di cambiare la grandezza del carattere per poter migliorare l’esperienza di lettura di ognuno, la risoluzione permette un’ottima qualità di lettura e l’illuminazione non affatica gli occhi
  • SALVA-SPAZIO: migliaia di titoli stanno in un archivio virtuale o sul lettore
  • AGILI: con la modalità di ricerca interna del testo, ritrovare una citazione è semplicissimo e veloce, senza richiede segnalibri, sottolineature o post-it sparsi per le pagine
  • LEGGERI: pochi grammi di supporto, che tra l’altro spesso abbiamo già con noi se leggiamo su smartphone, per continuare ovunque la lettura del nostro tomo di centinaia di pagine
  • FURBI: siete alle ultime pagine del penultimo volume di una serie? Il successivo è pronto che vi aspetta, senza che vi preoccupiate di portare con voi due tomi
  • SOTTOLINEABILI: note ed evidenziatore si possono aggiungere anche ai libri digitali e sono ancora più veloci da ritrovare
  • SMART: cercare una parola che non si conosce sul dizionario o condividere una parte del testo sui social o con gli amici è semplicissimo
  • DISPONIBILI IMMEDIATAMENTE: cercare in un catalogo con migliaia di titoli, acquistare il prescelto, pagare e avere il testo a disposizione non richiede che pochissimi minuti
  • RECUPERABILI: se vengono cancellati per errore o il file si danneggia, si possono scaricare di nuovo.
    • Si può ben parlare di nuova editoria.

I FORMATI


Per rendere fruibili nel modo migliore questi libri digitali, nel tempo si è sviluppata una serie di formati proprietari e dedicati. Sono tre i più usati:
  • il pdf (Portable Document Format): formato proprietario della casa Adobe, è usato per la preparazione dei file di stampa perché garantisce la stessa riproduzione su ogni supporto. Ancora oggi è il formato preferito da chi legge principalmente su pc
  • l’epub (Electronic Publication): è un formato libero e aperto. Riconosciuto da quasi tutti gli e-reader, raggiunge un alto grado di personalizzazione dell’esperienza di lettura e si auto-adatta al dispositivo su cui è visualizzato
  • il mobi: è il celebre formato proprietario di Amazon, di cui è stato lo standard unico per anni, ma che si avvia a essere abbandonato

I diritti di uso, le protezioni e le novità: Creative Commons, DRM e la blockchain

CREATIVE COMMONS
Allo scopo di proteggere i diritti degli autori, inizialmente si era sviluppato il DRM (Digital Right Menagement), un processo di criptografia che cifra il testo e lo rende leggibile solo al proprietario dotato di licenza d’acquisto, regolando l’uso del prodotto e permettendo di individuare le eventuali violazioni del diritto d’autore.
Accusato di essere troppo vulnerabile dagli attacchi degli hacker, il DRM si è evoluto nel cosiddetto Social DRM, il Digital Watermarking, che inserisce nell’ebook nome e e-mail del cliente, per poterne sempre consentire l’identificazione e combattere lo sharing illegale. I contenuti liberi e fruibili gratis esistono e sono regolamentati da differenti licenze, le Creative Commons, dove i legittimi proprietari del file cedono parte dei diritti al pubblico.
Other Souls ha fatto un passo oltre nella protezione degli autori, per tutelare e garantire i diritti di ciascuno sulle proprie creazioni e ha adottato una soluzione più sicura, universale e innovativa contro i problemi di plagio e la violazione del copyright.
BLOCKCHAIN
L'utilizzo della blockchain applicata all'editoria italiana è una novità assoluta e, secondo OtherSouls, rappresenta una chiave di volta e una strategia vincente a tutela dell’autore. Attraverso degli smart contract (protocolli informatici che facilitano, verificano e fanno rispettare l'esecuzione di un contratto) è possibile programmare l'intera “catena” blockchain in modo che, in caso di contenuto identico a quello di un altro autore, venga negato il diritto di copyright esclusivo.
La tecnologia blockchain potrebbe finalmente essere la soluzione a uno dei più complicati problemi del settore dell’editoria e non solo, potrebbe anche tutelare i rapporti tra professionista e autori. Tutti i record registrati sulla blockchain, infatti, sono immutabili nel tempo e visualizzabili da chiunque nel mondo.
Per la stessa ragione, durante la pubblicazione di un articolo, di un libro o di qualsiasi altra opera letteraria o cinematografica, l’identificazione dei metadati può essere caricata dall’autore su blockchain così da certificare il momento preciso di inizio del lavoro e la sua destinazione.
L'ACQUISTO
Comprare un ebook è semplicissimo. Come per gli altri acquisti on-line lo si mette nel carrello e lo si paga, dopo aver inserito nello shop on-line i dati necessari alla propria registrazione una tantum. Anche le modalità di pagamento sono le più usate: carta di credito e Paypal, soprattutto.

I podcast audio e video, i blog e gli audiolibri

I PODCAST
Cos’è un podcast? Un indizio ce lo dà il nome, unione tra iPod e broadcasting, ovvero il lettore portatile di mp3 accanto a un termine tecnico della diffusione radio. In effetti il podcast è una trasmissione di contenuto radio o video, registrata digitalmente, resa disponibile su Internet utilizzando un codice che la rende scaricabile e riproducibile in qualsiasi momento, anche su una periferica portatile.
In cosa si differenziano dallo streaming? Proprio nella specifica possibilità di essere scaricati. Il podcast genera una vera e propria copia compressa del contenuto interessante sul nostro hard-disk, che da lì può essere copiato o spostato su qualunque altro dispositivo possa servire, limitando il tempo di collegamento a internet, i suoi consumi e i rallentamenti e blackout dovuti a eventuali instabilità della rete o del provider.
I podcast quindi, figli della musica in formato digitale compresso, nascono esclusivamente come contenuti audio. Ma, seguendo la stessa logica, quando si è sviluppato il formato compresso per i video (il DivX), le stesse possibilità sperimentate per gli audio si sono rese disponibili anche per i video e hanno generato i video podcast, dominati dall’identico concetto e uso dei file audio.
Impossibile non vedere le potenzialità offerte da questa tecnologia per autori e case editrici: non a caso negli ultimi anni sempre più vediamo la creazione di contenuti originali come prodotti di nuova generazione con un proprio specifico target, accanto a una produzione mirata a essere strumento di marketing, volta alla diffusione di contenuti di qualità gratuiti per affiancare ed enfatizzare le nuove uscite. Questi soprattutto sono derivazioni imprescindibili dei libri che accompagnano: spin-off, backstage e altro, tutti declinati in maniera friendly per accendere l’interesse e la curiosità del pubblico di riferimento dell’opera.
Soprattutto il video è, a tutti gli effetti, il re dei contenuti digitali odierni, quello che garantisce la maggior diffusione su tutti i canali, che ha un maggior tasso d’attrattiva e attenzione, che coinvolge maggiormente. In editoria può essere impiegato su molti fronti: dai booktrailer, alle presentazioni dei libri da parte di autori e librai, fino ad azioni più mirate rivolte al target specifico dei lettori. Ad averlo capito prima di tutti sono stati i Social Media Marketing e i Book Influencer.
IL BLOG
Il suo nome viene dall’abbreviazione di web-log, “traccia sulla rete”. Stiamo quindi parlando di uno strumento per rendere pubbliche le proprie opinioni, conoscenze e idee.
Negli anni Novanta è nato come citizen journalism o giornalismo collaborativo, e prevede la partecipazione attiva e concreta dei lettori alla diffusione delle notizie e alla copertura del territorio. Con il tempo, da fenomeno comunicativo giornalistico i blog sono diventati altro, slegati dall’attualità a volte, ma sempre più marcati su un argomento o un personaggio, il blogger, divenuto figura caratterizzante e di riferimento per gli ammiratori. I primi influencer nascono con i blog, appunto.
Meno statico degli website tradizionali, il blog è un sito dinamico che ha moltissimi vantaggi:
  • aggiornarlo è velocissimo
  • si edita con facilità solo con il browser e la connessione internet o, ancor più semplicemente, tramite le applicazioni dedicate
  • permette di inserire nei post ogni genere di materiale multimediale, accrescendo il senso di realtà e attualità e marcando la trasparenza e la personalità del blogger, pur permettendo, allo stesso tempo, la creazione e la fruizione di podcast, preparati con contenuti più strutturati e professionali
  • è democratico: tutti possono aprirne uno e cercare di raggiungere il proprio pubblico. Il successo sta nell’abilità personale e nel valore di quel che si comunica
  • è dinamico: la home page cambia a ogni post che si inserisce
  • è social: permette un’interazione continua con i lettori, che possono dire la loro commentando ogni post e generando interazioni

    • È evidente come la creazione e la diffusione di contenuti editoriali di qualità possa passare anche tramite questo canale.
GLI AUDIOLIBRI E IL TEXT TO SPEECH
Gli audiolibri permettono di ascoltare i testi fuori casa e in situazioni in cui altrimenti non si riuscirebbe a leggere, ad esempio camminando o svolgendo altri tipi di attività. Infatti, un audiobook è la registrazione di un libro letto da una voce umana o da un motore di sintesi vocale, arricchito a volte da effetti sonori e/o musica di sottofondo.
Grazie agli investimenti che di recente vengono fatti in questa direzione, il prodotto audiobook è sempre migliore. Spesso letto dagli autori stessi o da attori famosi, con belle voci e giuste intonazioni, documentati sulla giusta pronuncia di termini stranieri e in grado di tenere viva l’attenzione, l’audiobook prende una dimensione differente dal semplice volume, ingloba un senso in più e aggiunge nuove suggestioni al libro che stiamo “assorbendo”.
Quindi l’audiobook può essere:
  • una formula alternativa di fruizione della letteratura: pur richiedendo concentrazione, permette di svolgere al contempo altre attività, permettendo di dedicare più tempo alla cultura
  • un moderno strumento integrativo per l'educazione giovanile
  • un valido aiuto per persone affette da particolari handicap visivi o motori o per chi è affetto da dislessia

    • Secondo i dati di AIE (Associazione Italiana Editori), nel 2020 le vendite di audiolibri in Italia sono cresciute del +94% superando i 17 milioni di euro. Queste vendite si distribuiscono su tre fronti:
      • le piattaforme distributive e gli store on-line, che acquistano i prodotti finiti dagli editori e li distribuiscono al grande pubblico tramite abbonamento o acquisto singolo
      • le piattaforme indipendenti che offrono ai propri utenti, spesso in forma gratuita, contenuti per lo più non protetti dal copyright
      • le case editrici che distribuiscono sui propri store digitali gli audiolibri che hanno prodotto

        • È semplice intuire che la parte del leone la fanno le piattaforme, soprattutto in modalità abbonamento. Le più note in Italia? Audible e Storytel.
          Other Souls offre però un'alternativa all'audio book tradizionale, utilizzando la tecnologia text to speech, ovvero la lettura del testo fatta da intelligenze artificiali, che nel tempo saranno guidate per indicizzare l’intero contenuto attraverso Google.
          Anche in questo caso la piattaforma è stata pioniera nella possibilità di azzerare del tutto i costi di produzione e distribuzione del prodotto audio di nuova generazione, affrancandosi dalle grosse major che gestiscono il mercato mondiale e limitano la libera produzione.
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